GILLICK LIAM




GILLICK LIAM 1964

Giuria - Edizione 2007-2008

 Mario Botta, Presidente
 Emilio Ambasz
 Valentin Bearth
 Davide Croff
 Zhi Wenjun

Mario Botta, Presidente

Nato il 1 aprile 1943 a Mendrisio, Ticino. Dopo un periodo d’apprendistato a Lugano, frequenta il liceo artistico di Milano e prosegue i suoi studi all'Istituto Universitario d'Architettura di Venezia, dove si laurea nel 1969 con i relatori Carlo Scarpa e Giuseppe Mazzariol. Durante il periodo trascorso a Venezia, ha occasione di incontrare e lavorare per Le Corbusier e Louis I. Kahn.

La sua attività professionale inizia nel 1970 a Lugano. Realizza le prime case unifamiliari nel Canton Ticino e successivamente numerosi progetti in tutto il mondo. Da sempre impegnato in un’intensa attività didattica, nel corso degli ultimi anni si è attivato come ideatore e fondatore dell’accademia di architettura di Mendrisio dove insegna e ha ricoperto l’incarico di direttore per l’anno accademico 2002/2003.

Il suo lavoro è stato premiato con importanti riconoscimenti internazionali tra i quali il Merit Award for Excellence in Design by the AIA per il museo d'arte moderna a San Francisco, l’IAA Annual Prix 2005, International Academy of Architecture di Sofia per la torre Kyobo a Seul, l’International Architecture Award del Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design e lo “European Union Prize for Cultural Heritage Europa Nostra” per la ristrutturazione del Teatro La Scala di Milano. Numerose sono le mostre dedicate alla sua ricerca.

Tra le realizzazioni vanno ricordate: il teatro e casa per la cultura a Chambéry; la galleria d’arte Watari-um a Tokio; la mediateca a Villeurbanne; il SFMOMA museo d’arte moderna a San Francisco; la cattedrale della resurrezione a Evry; il museo Jean Tinguely a Basilea; la sinagoga Cymbalista e centro dell’eredità a Tel Aviv; la biblioteca municipale a Dortmund; il centro Dürrenmatt a Neuchâtel; il MART museo d’arte moderna e contemporanea a Rovereto; la torre Kyobo a Seoul; gli edifici amministrativi Tata CS a Nuova Delhi e Hyderabad; il museo Fondazione Bodmer a Cologny; il centro pastorale Giovanni XXIII a Seriate e la biblioteca a Bergamo; la ristrutturazione del Teatro alla Scala di Milano, il nuovo casinò di Campione d’Italia, la chiesa del Santo Volto a Torino e il centro wellness Tschuggen Berg Oase ad Arosa.

Tra le opere in corso meritano di essere annoverati il complesso per uffici e residenze a Treviso, la biblioteca universitaria di Trento, il museo d’arte Bechtler a Charlotte, la galleria e museo d’arte della Tsinghua University in Beijing, gli uffici Leeum a Seul, le stazioni della metropolitana di Napoli, il nuovo auditorio di Rimini, il museo dell’architettura a Mendrisio.

Emilio Ambasz

Nato nel 1943 a Resistencia (Argentina), vive e lavora a New York. Dopo aver conseguito la laurea all’Università di Princeton, è chiamato a insegnare a Princeton, al Carnegie Institute of Technology di Pittsburgh e alla Hochschule für Gestaltung di Ulm (Germania).

Dal 1969 al 1979 è stato curatore del settore del Design al Museum of Modern Art di New York. Tra le esposizioni realizzate in tale veste, va ricordata la mostra Italy: The New Domestic Landscape (con il relativo catalogo, 1972), che contribuì in misura rilevante alla diffusione, negli Stati Uniti, dell’opera degli architetti e dei designer italiani. Architetto e designer a sua volta, Emilio Ambasz è autore di numerose opere, tra le quali occorre menzionare, nel campo dell’architettura, gli uffici della Financial Guaranty Insurance Company a New York (1986), e della Banque Bruxelles Lambert a Milano (1981), Losanna (1983) e New York (1984), il Lucille Halsell Conservatory di San Antonio, Texas (1987), la Casa de Retiro Espiritual, presso Siviglia (alla quale il MoMA ha recentemente dedicato un’esposizione monografica).

Vasta e molteplice è la sua produzione di oggetti d’uso, che va dalla progettazione di motori diesel per la ditta Cummins (tra i quali i modelli N14 Liter Engine, 1982, vincitore dei premi ID’s Designer Choice e Annual Design Review, e Signature 600, 1996-1997, insignito della medaglia di bronzo IDSA/IDEA) al disegno di mobili (tra i quali va menzionata la serie Qualis Office Furniture per Tecno.

Valentin Bearth

Nato nel 1957 a Tiefencastel, nel cantone Grigioni, vive e lavora a Coira. Nel 1983 si laurea al Politecnico Federale di Zurigo con il Prof. Dolf Schnebli. Dal 1988 è contitolare con Andrea Deplazes dello studio Bearth & Deplazes, con sede a Coira, cui è associato dal 1995 Daniel Ladner. Dal 2000 è professore all’Accademia di architettura di Mendrisio e dal 1 settembre 2007 ne sarà il direttore. Dal 2003 al 2005 è stato docente alla Facoltà di architettura dell’Università di Sassari, sede di Alghero. Ha tenuto numerose conferenze, in Svizzera e all’estero, soprattutto dedicate al rapporto tra insegnamento, ricerca e pratica professionale.

Tra i progetti e le opere realizzate si ricordano la scuola con sala polivalente a Tschlin (progetto segnalato dal Premio internazionale di architettura “Architettura contemporanea alpina”, Sexten/Sesto 1996); la scuola con sala polivalente a Vella (progetto segnalato dal Premio internazionale di architettura “Architettura contemporanea alpina”, Sexten/Sesto 1999; progetto finalista del 6. Mies van der Rohe-Award, Barcellona; premio Alcopor 2000); la casa Williman-Lötscher a Sevgern (1998-1999), il “Maiensäss” Rageth a Fanas Cania (1998-1999); la casa Walther a Malans (2001), la galleria per arte contemporanea a Marktoberdorf (D) (1998-2001), le stazioni della seggiovia Carmenna ad Arosa (2000-2001), la sede per la Svizzera

Per informazioni: Arch. Nicola Navone, c/o Archivio del Moderno, via Lavizzari 2, CH 6850 Mendrisio, Switzerland navone@arch.unisi.ch, tel. +41 (0)58 666 55 00 fax +41 (0)58 666 55 55 orientale della compagnia d’assicurazioni ÖKK a Landquart (2002), l’azienda vinicola Gantenbein a Fläsch (progetto segnalato dal Daylight award Velux 2007)

Davide Croff

Nato nel 1947 a Venezia. Dopo la laurea in Economia e Commercio presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, si specializza in Economics al Pembroke College dell’Università di Oxford. È stato assegnatario di diverse borse di studio, fra le quali quelle del Consiglio Nazionale delle Ricerche, del British Council e la “Stringher- Mortara” della Banca d’Italia. Assistente presso l’Istituto di Politica Economica della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova (1971-1972), dal 1974 al 1979 è stato Funzionario presso il Servizio Studi – Mercato Monetario della Banca d’Italia, passando poi a ricoprire diversi incarichi presso il Gruppo Fiat (Responsabile Affari Finanziari Internazionali di Fiat SpA, 1979-1982; Responsabile Ente Tesoreria Internazionale di Fiat SpA, 1982; Direttore Finanziario presso Fiat Auto SpA, 1983-1986; Direttore Affari Finanziari del Gruppo Fiat, 1986-1989). Dal 1989 al 14 giugno 2003, presso la Banca Nazionale del Lavoro, ha svolto gli incarichi prima di Vice Direttore Generale e, dal novembre 1990, di Amministratore Delegato.

Dal 2004 al 2007 è stato Presidente della Fondazione La Biennale di Venezia. Attualmente è Presidente di Permasteelisa SpA (Vittorio Veneto, TV) e della Fondazione Ugo e Olga Levi (Venezia); inoltre, è Senior Advisor di TPG e Consigliere di amministrazione della Fondazione Querini Stampalia, della Fondazione Giorgio Cini, di VeneziaFiere SpA e di Termomeccanica SpA (La Spezia). È Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana.

Zhi WenjunZhi Wenjun

Nato il 5 aprile 1962 a Shanghai, consegue il bachelor in Architettura nel 1983 e il master in Teoria e Storia dell’Architettura nel 1986 all’Università Tongji di Shanghai. Terminati gli studi, inizia a lavorare come docente universitario e come redattore della rivista “TIME + ARCHITECTURE” (la rivista di architettura d’ambito accademico più influente in Cina), dove attualmente ricopre la carica di caporedattore.Professore presso la Facoltà di Architettura e Urbanistica dell’Università Tongji (Shanghai), è regolarmente.

www.bsibank.com