Membri Advisory Board - Edizione 2007-2008
Laurent Beaudouin
Gonçalo Byrne
Alberto Campo Baeza
Massimo Carmassi
Roberto Collovà
Kenneth Frampton
Dan S. Hanganu
Yung Ho Chang
Kengo Kuma
Paulo Mendes da Rocha
Boris Podrecca
Anant Raje
Bruno Reichlin
Laurent Beaudouin
Nato nel 1955 a Nancy, si laurea all’Ecole d’Architecture della sua città natale, dove nel 1980 apre il proprio studio professionale. Dal 1988 lavora in associazione con la moglie Emmanuelle, con la quale fonda l’Atelier Beaudouin. Realizza numerosi edifici pubblici, tra i quali la Biblioteca di Poitiers, di Besançon, di Belfort, di Le Mans; il Museo di Belle Arti a Nancy, la ristrutturazione del Museo Malraux a Le Havre, il Museo Matisse a Cateau-Cambrésis, il Museo Lee Ung-No a Daejon (Corea del Sud), oltre a edifici scolastici e universitari a Nancy, Digione, Lussemburgo. Dal 1999 è professore all’Ecole d’Architecture di Nancy.
Gonçalo Byrne
Laureato in architettura alla Escola Superior de Belas Artes di Lisbona, città dove fonda nel 1975 il proprio studio professionale. La sua opera, diversificata in termini di scala, tema e programma, comprende, tra l’altro, la sede del Governo Provinciale delle Fiandre e Brabante a Lovanio, la Torre di controllo del traffico marittimo a Lisbona, il quartiere “Imperio” nell’area del Chiado a Lisbona, il Teatro Faro nell’Algarve e il Museo nazionale Machado de Castro a Coimbra (in corso di realizzazione). Ha insegnato in numerose università, in Portogallo e all’estero. Nel 2005 ha ricevuto il Dottorato Honoris Causa dalla Facoltà di Architettura dell’Università Tecnica di Lisbona e la Gran Croce dell’Ordine di Santiago da Espada dal presidente della Repubblica portoghese.
Alberto Campo Baeza
Nato a Valladolid nel 1946, si laurea in architettura alla Esquela Tecnica Superior de Arquitectura di Madrid (1971, PhD nel 1982), dove nel 1986 è direttore e professore di progettazione. È stato chiamato a insegnare in numerose università europee (ETH Zurigo, Dublino, Napoli, EPFL Losanna, Bauhaus Weimar) e statunitensi (Virginia Tech Blacksburg, University of Pennsylvania, IIT Chicago). Tra le sue opere: il Municipio di Fene (1980), la Scuola S. Fermin a Madrid (1985), la Scuola Drago a Cadice (1992), il centro BIT a Mallorca (1998), la piazza della Cattedrale ad Almeria (2001), la sede delle edizioni SN a Madrid (2003) e le case Turegano, Garcia Marcos e De Blas, a Madrid, e Gaspar, Asencio e Guerrero a Cadice.
Massimo Carmassi
Professore ordinario di Progettazione architettonica e urbana all’Università IUAV di Venezia, ha insegnato anche a Ferrara, Genova, Torino e Reggio Calabria. È stato professore di Progettazione del recupero alla Hochschule der Kunst di Berlino e visiting professor alla Syracuse New York e Syracuse Firenze. Ha ricevuto il Premio Gubbio dell'Associazione Nazionale Centri Storici e la Medaglia d’oro H. Tessenow, ad Hannover, dalla Fondazione Schumacher. Accademico di San Luca, membro dell'Accademia delle Arti del Disegno a Firenze e Honorary Fellow of the American Institute of Architects. Dirige uno studio a Firenze che si occupa di restauro e nuova architettura.
Roberto Collovà
Dal 1984 professore associato di Progettazione architettonica presso la Facoltà di architettura di Palermo. Nel 1980 partecipa al laboratorio di progettazione “Belice ‘80”, dove lavora con Francesco Venezia e Alvaro Siza Vieria, con cui incomincia una lunga collaborazione che si traduce, tra l’altro, nel progetto esecutivo di restauro della Chiesa Madre e del Quartiere Cascio di Salemi. Nel 1982 progetta e realizza la ricostruzione delle Case Di Stefano a Gibellina, progetto selezionato per il Premio Regionale INARCH 1990 e per il Premio internazionale Mies van der Rohe 1991, e insignito del Premio Gubbio nel 1997.
Kenneth Frampton
Laureato alla Architectural Association di Londra, è professore ordinario alla Columbia University di New York. È stato visiting professor in diverse scuole, tra le quali il Royal College of Art di Londra, il Berlage Institute di Amsterdam, il Politecnico Federale Svizzero e l’Accademia di architettura di Mendrisio. È autore di numerosi studi e pubblicazioni sulla storia del Movimento moderno, tra i quali i volumi Modern Architecture: A Critical History (Londra 1980, tradotto in nove lingue), Studies in Tectonic Culture (Cambridge 1995, ed. it. Milano 1999) e Labour Work and Architecture (Londra 2000).
Dan S. Hanganu
Nato a Iasi (Romania, 1939) si laurea in architettura all’Università di Bucarest. Nel 1970 si stabilisce in Canada, dove nel 1978 apre, a Montreal, il proprio studio professionale. Tra le sue opere si ricordano il Museo d’archeologia e di storia di Montreal (1990-1992), la chiesa abbaziale di St-Benoît du Lac (Quebec, Per informazioni: Arch. Nicola Navone, c/o Archivio del Moderno, via Lavizzari 2, CH 6850 Mendrisio, Switzerland navone@arch.unisi.ch, tel. +41 (0)58 666 55 00 fax +41 (0)58 666 55 55 1989-1994), il Centro degli archivi del Quebec (1997-2000). Visiting professor in diverse università nordamericane ed europee, è membro onorario del Centre Canadien d’Architecture ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali la medaglia d’oro del Royal Architectural Institute of Canada (2008) e il Prix Paul-Emile Borduas (1992).
Yung Ho Chang
Nato a Pechino nel 1956, ha studiato environmental design e architettura negli Stati Uniti, in particolare alla University of California, a Berkeley.E' professore e direttore del Dipartimento di Architettura al MIT (Cambridge, MA). Tornato in patria nel 1993, ha fondato il primo ufficio di architettura cinese, l’Atelier FCJZ. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali, nel 2000, il Premio Unesco per la Promozione delle Arti. Nel 2002 e nel 2003 ha tenuto la Cattedra Kenzo Tange alla Graduate School of Design dell’Università di Harvard. Nel 1999 ha fondato il Graduate Center of Architecture all’Università di Pechino, di cui è direttore. Ha tenuto lezioni e conferenze in numerose università degli Stati Uniti, compiendo frequenti viaggi in Asia, Europa e Nord America.
Kengo Kuma
Nato nella prefettura di Kanagawa nel 1954, nel 1990 ha fondato lo studio Kengo Kuma & Associates. La sua opera, costituita da edifici residenziali, musei e altri edifici pubblici, ha riscosso vasto consenso critico e ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra i quali, nel 1997, il prestigioso Architectural Institute of Japan Award. Tra i progetti recenti vi è la sede nipponica del LVMH Group, l’edificio per uffici Suntory, a Tokyo, e la casa ad appartamenti Kodan. Professore dal 2001 alla Facoltà di Scienza e Tecnologia della Keio University, ha tenuto lezioni e conferenze in Giappone e all’estero.
Paulo Mendes da Rocha
Nato a Vitoria (Brasile) nel 1928, si laurea in architettura nel 1954 alla Mackenzie University di São Paulo. Nel 1957 vince il concorso nazionale per il Paulistano Athletic Club: un’opera che gli assicura unanime riconoscimento e il Premio presidenziale alla 6. Biennale di São Paulo, nel 1961. Tra le sue opere più note, vi sono il Padiglione del Brasile alla Expo ’70 a Osaka, il Museo Brasiliano di Scultura, il negozio di arredamento Forma, la sistemazione della Praça do Patriarca, a São Paulo. Ha insegnato a lungo alla Università di São Paulo, e ha tenuto numerose lezioni e conferenze in Europa e Sud America. Tra i premi e i riconoscimenti ricevuti vi è il prestigioso Pritzker Prize conferitogli nel 2006.
Boris Podrecca
Nato a Belgrado nel 1940, nel 1968 si laurea in architettura all’Accademia di Belle Arti di Vienna, dove apre il suo studio. Tra le sue opere: la sede viennese delle Assicurazioni La Basilese (1990-1993) e la Millenium Tower (1995-1999, con G. Peichl e R.F. Weber), a Vienna, e, tra le più recenti, il Museo della Scienza e della Tecnologia a Belgrado (2007, in corso di realizzazione). È autore di numerosi allestimenti di mostre, tenutesi nei maggiori centri europei. Dal 1988 è professore ordinario alla Technische Universität di Stoccarda, dove ha fondato e dirige l’Istituto di Progettazione Architettonica e Teoria della Spazio. È stato pure chiamato a insegnare in numerose altre scuole di architettura, in Europa e nel Nord America.
Anant Raje
Nato a Mumbai (Bombay) nel 1929, si laurea alla JJ School of Architecture, Bombay University. Dal 1966 al 1969 lavora nello studio di Louis Kahn a Philadelphia. Nel 1969 è incaricato di seguire la realizzazione del progetto di Kahn per l’Indian Institute of Management, a Ahmedabad, che porta a compimento dopo la morte dell’architetto (1974). Attualmente insegna e lavora come architetto a Ahmedabad; tra le sue opere: il Forest Management Institute a Bhopal e l’Institute of Statistics a New Delhi. I suoi lavori sono stati oggetto di mostre in India e all’estero; è stato insignito della Medaglia d’oro dell’Indian Institute of Architects.
Bruno Reichlin
Diplomato al Politecnico Federale di Zurigo, ha insegnato all’Ecole d’Architecture di Nancy e all’Institut d’Architecture dell’Università di Ginevra; è professore all’Accademia di architettura di Mendrisio. Come storico dell’architettura, ha scritto su temi e figure dell’architettura del XX secolo e sul restauro. Come architetto, ha progettato e costruito con Fabio Reinhart, Betrix & Consolascio, Santiago Calatrava; con Gabriele Geronzi ha disegnato mobili.