Descrizione premio
E’ l’architetto Diébédo Francis Kéré (Burkina Faso/Germania) il vincitore della seconda edizione del BSI Swiss Architectural Award.Il premio, che ammonta a 100.000 franchi, sarà consegnato al vincitore il 18 novembre all’Accademia di architettura di Mendrisio (Svizzera) nel corso di una cerimonia che segnerà anche l’apertura dell’esposizione dei lavori presentati dai candidati.
Il premio internazionale di architettura BSI Swiss Architectural Award giunge quest’anno alla seconda edizione. Promosso da BSI Architectural Foundation, con il patrocinio dell’Ufficio Federale della Cultura a Berna e dell’Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera Italiana), e organizzato dall’Archivio del Moderno dell’Accademia di architettura, il premio, a cadenza biennale, intende segnalare all’attenzione del pubblico giovani architetti di tutto il mondo, la cui opera contribuisce significativamente al dibattito e alla pratica architettonica contemporanee, dimostrando particolare sensibilità al contesto paesaggistico e ambientale.
La prima edizione, che si è conclusa nell’autunno del 2008 con la vittoria dell’architetto paraguaiano Solano Benitez, non soltanto ha svelato al pubblico e alla stampa specializzata un talento eccezionale, sino a quel momento quasi del tutto sconosciuto al di fuori delle Americhe, ma ha pure offerto uno spaccato importante dell’architettura contemporanea, grazie all’altissima qualità dei candidati selezionati dal comitato di advisors costituito da architetti e critici di architettura di rinomanza internazionale.
Come ha rilevato Mario Botta, presidente della giuria, “Gli architetti selezionati per il BSI Swiss Architectural Award possono essere considerati fra gli operatori più significativi che sono oggi impegnati sulla scena internazionale. La loro sensibilità, maturata all’interno delle trasformazioni vissute negli ultimi tempi, e l’impegno professionale che li vede protagonisti nei loro paesi d’origine, evidenziano le diverse poetiche come reali speranze di fronte alle contraddizioni e agli smarrimenti che oggi serpeggiano nel dibattito disciplinare”.
La seconda edizione intende consolidare questa manifestazione nel panorama dei grandi premi di architettura internazionali. Mentre il regolamento e la modalità di selezione sono state confermate, si è proceduto a rinnovare in parte la giuria e il comitato di advisors.
La prima risulta ora composta da Mario Botta, che ne è il presidente, Valentin Bearth, direttore dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana, Solano Benitez, vincitore della prima edizione, Barry Bergdoll, Chief Curator of Architecture and Design al MoMA di New York, e Luis Fernandez-Galiano, direttore della rivista AV-Arquitectura Viva.
Il comitato di advisors è invece costituito da Emilio Ambasz, New York, Laurent Beaudouin, Nancy, Gonçalo Byrne, Lisbona, Alberto Campo Baeza, Madrid, Massimo Carmassi, Firenze, Kenneth Frampton, New York, Dan S. Hanganu, Montreal, Kengo Kuma, Tokyo, Boris Podrecca, Vienna, Bruno Reichlin, Parigi e Mendrisio, Zhi Wenjun, Shanghai.
Questi ultimi hanno proceduto a selezionare 28 candidati provenienti da 15 paesi.
I candidati all’edizione 2010 del Premio sono: Carnicero, Vila, Virsenda (ICA Arquitectos), (Spagna), Caruso St John Architects (Gran Bretagna), Cristofani & Lelli (Italia), João Pedro Falcão de Campos (Portogallo), Dietmar Feichtinger (Francia/Austria), Arturo Franco Diaz (Spagna), Sosuke Fujimoto (Giappone), José Fernando Gonçalves (Portogallo), Hubmann + Vass (Austria), Bjarke Ingels (Danimarca), Junya Ishigami (Giappone), Diébédo Francis Kéré (Burkina Faso/Germania), Christian Kerez (Svizzera), Liverani / Molteni architetti (Italia), Fabio Mariani (Italia), João Mendes Ribeiro (Portogallo), MGM Morales Giles Mariscal (Spagna), Hiroshi Nakamura (Giappone), nARCHITECTS – Eric Bunge, Mimi Hoang (USA), Neutelings Riedijk Architects (Olanda), Pezo von Ellrichshausen Architects (Cile), Joshua Prince-Ramus (USA), Bernard Quirot (Francia), Sadar + Vuga (Slovenia), Markus Scherer (Italia), Selgas + Cano (Spagna), URBANUS Liu Xiaodu, Meng Yan, Wang Hui (Cina), Xu Tiantian (Cina).
La giuria ha proclamato all’unanimità l’architetto Diébédo Francis Kéré (Burkina Faso/Germania) vincitore della seconda edizione del BSI Swiss Architectural Award, per “la singolare capacità di creare edifici che, pur profittando delle competenze tecniche apprese durante la formazione compiuta in Europa, sono saldamente radicati nella tradizione culturale e nel tessuto sociale del proprio paese di origine, il Burkina Faso, e sono l'esito di un intenso coinvolgimento delle comunità locali”.
La cerimonia di premiazione avrà luogo il prossimo 18 novembre 2010 all’Accademia di architettura di Mendrisio (Università della Svizzera italiana), quando sarà pure inaugurata la mostra e presentato il volume monografico che documenta l’esito del premio.